La maxi-tempesta solare che potrebbe distruggere la Terra. Gli esperti: “come 10 miliardi di bombe atomiche”

Una maxi tempesta solare potrebbe distruggere la Terra. L’allarme lo lancia un gruppo di icercatori dell’Università di Bristol secondo cui un evento apocalittico di questa ntura ha buone probabilità di scatenarsi con conseguenze serissime per tutto il sistema di comunicazione e infrastrutture del nostro pianeta. A scatenare la ridda di dubbi e allarmi -riporta il sito greenstyke . sono state alcune appunto dichiarazioni arrivate dalla task force internazionale SolarMAX che ha il compito di calcolare i rischi di una tempesta solare. Secondo la portavoce del gruppo, Ashley Dale dell`Università di Bristol, c`è infatti una buona probabilità che un simile evento si scateni in tempi più o meno brevi.
image92Una super tempesta solare di grandi proporzioni produrrebbe una quantità di energia pari a quella scatenata da 10 miliardi di bombe nucleari come quella di Hiroshima che esplodono allo stesso tempo. Questo porterebbe al completo crollo del sistema satellitare GPS e delle telecomunicazioni in generale, con il blocco dei trasporti, l`interruzione delle linee elettriche e il mancato funzionamento di qualunque dispositivo elettronico su cui si reggono le società sviluppate. Uno scenario del genere porterebbe inoltre buona parte dell`umanità indietro di parecchi secoli, causando epidemie e vuoti di potere con disordini e forti instabilità sociali. Stando alle indicazioni fornite dalla NASA, una tempesta solare avviene in genere ogni 150 anni e considerando che l`ultima è stata registrata nel 1859, le possibilità che se ne verifichi un`altra nell`immediato sono molto alte. Questa posizione trova d`accordo molti studiosi, ma c`è chi avanza dei dubbi sull`attendibilità di questi calcoli.
solar-stormTra quanti non si fidano di questi modelli c`è Massimo Messerotti dell`osservatorio di Trieste dell`Istituto Nazionale di Astrofisica e membro del consiglio direttivo della SWIC (Space Weather Italian Community), un gruppo che mira a creare un coordinamento europeo per l`osservazione di questo genere di fenomeni. Lo studioso italiano ha dichiarato: Non ci sono elementi per dire se arriverà a breve o fra 100 anni. Sappiamo che si verificherà, ma non siamo in grado di dire quando. L`importante è essere preparati ad affrontare questi eventi estremi. Messerotti afferma che la statistica evidenziata dalla NASA è troppo rudimentale e approssimativa, perché l`evento del 1859, conosciuto anche come evento Carrington (dal nome dell`astronomo britannico che rilevò l`attività solare), non è l`unico avvenimento significativo di questo tipo.
star_flareA sostegno di tale tesi c`è il fatto che dal 1859 ad oggi ci sono state diverse tempeste di grande intensità, come quella del 1921, che potrebbe essere stata addirittura superiore all`evento di Carrington, ma eventi rilevanti si sono avuti anche nel 1989 e nel 2003, quando tra ottobre e novembre la cosiddetta “tempesta di Halloween” causò non pochi problemi al mondo delle telecomunicazioni. È chiaro comunque che non bisogna chiedersi “se” avverrà una super tempesta solare, ma “quando” avverrà. Se le osservazioni della NASA fossero corrette vorrebbe dire che sono passati 155 anni dal precedente evento, per cui l`arrivo di un nuovo fenomeno può considerarsi imminente o, comunque, fortemente probabile entro i prossimi 10 anni. Su una cosa gli scienziati sono però concordi ed è l`assoluta necessità di convincere i governi e a coordinarsi e a mettere in atto misure adeguate atte a limitare i danni, preservando l`integrità delle infrastrutture e dei servizi di base per garantire continuità alla civiltà attuale.
http://www.meteoweb.eu/

Presto sarà possibile viaggiare nello spazio con il nostro computer [Video]

Tutto ciò sarà possibile grazie ad un innovazione scientifica: un telescopio remoto, con sede inAustralia, che permetterà agli astronomi di tutto il mondo di collegarsi in rete per esplorare le stelle.

Il telescopio Harlingten è completamente automatico: una semplice connessione internet permetterà agli scienziati di osservare le stelle, 24 ore su 24, gli astronomi sperano di essere in grado di osservare la Via Lattea, altre galassie e supernove distanti milioni di anni luce.
L’astronomo Andrew Cole spiega il funzionamento del dispositivo:
“esso cattura la luce di alcuni oggetti molto distanti, il primo specchio dirige la luce su un altro specchio che focalizza la stessa attraverso una macchina fotografica.
Uno dei nostri progetti principali è la ricerca di pianeti che orbitano intorno ad altre stelle, e ci aspettiamo di rilevarne 20-30 all’anno.”
Presto sarà possibile viaggiare nello spazio con il nostro computer
Questo strumento di quattro tonnellate è stato installato da un team composto da cinque scienziati, la Facoltà di Matematica e Fisica locali hanno partecipato al progetto, in modo che gli studenti possano avere accesso al sito entro la fine di febbraio 2013, traendo così grandi vantaggi da questa eccezionale tecnica operativa.
Gli scienziati lo utilizzeranno per effettuare tale ricerca a lungo termine su centinaia di stelle che hanno le stesse caratteristiche del sole, questo importante studio consentirà di comprendere meglio l’energia solare e il suo coinvolgimento nel cambiamento climatico sul nostro pianeta.



Fonte http://www.segretiemisteri.com/

Documentario - La Storia Dell’universo: Nell’oscuro della materia





Gli scienziati non hanno idea di cosa sia, ma la materia oscura e l’energia oscura rappresentano 96% dell’Universo. Materia oscura è ovunque. Attraversa tutto ciò che conosciamo sulla terra in miliardi di particelle al secondo, ma nessuno ha mai ottenuto un rilevamento diretto di questa misteriosa sostanza oscura. Una forza ancora più sconcertante è l’energia oscura, che sta rapidamente spingendo a distanza il nostro Universo. Scoperta solo dieci anni fa, gli scienziati stanno cercando di capire le sue insolite caratteristiche e rispondere alla domanda fondamentale: qual è il destino del nostro Universo?

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